venerdì 11 ottobre 2013

Angeli in divisa


Domattina la sveglia di papà avrebbe dovuto suonare alle 7 ed il turno di lavoro con la propria squadra iniziare alle 8, come sempre..

Però chi ha in famiglia un Vigile del Fuoco sa già che quando acqua o fuoco o vento decidono di scagliarsi sull'uomo con una violenza inaudita, è lecito che i telefoni squillino ad ogni ora per comunicare "un cambio improvviso di programma"..

E così la sveglia domattina suonerà alle 4 ed il turno di papà inizierà alle 5 e non saranno solo 12 le ore di lavoro, ma molte di più..tutte quelle necessarie per garantire aiuto a chiunque ne avrà bisogno, per prevenire danni ove sarà possibile e tamponare al meglio situazioni di pericolo..

Chi ha un Vigile del Fuoco in casa già sa che quando la natura scatena la sua furia, inizierà subito dopo una lotta contro il tempo e solo l'organizzazione, la determinazione ed il prezioso aiuto di queste persone saranno sinonimo di sicurezza per i cittadini e per la città intera.

La mia vicinanza ai colleghi di mio papà e a tutte le forze dei Vigili del Fuoco e degli altri militari in campo, a chi già sta trottando da ore e a chi entrerà tra poco in sostituzione..pronto a combattere contro e in questo delirio mandato dal cielo!

..ONORE A VOI VIGILI DEL FUOCO DI VARESE..

giovedì 10 ottobre 2013

Precarietà della condizione umana


"Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie"
Ungaretti - Soldati

Il lieto evento dell'attesa. L'incredulità di fronte ad una morte ingiusta. Il nascere di una nuova vita. Lo spegnersi da parte di chi una vita l'ha già vissuta. E' difficile commentare con oggettività tutto ciò che la vita ci mette sulla strada. Incomprensibili e avvolte nel mistero sono le casualità che nell'arco di pochi minuti "bussano alla tua porta", una opposta all'altra, quasi a volerti mettere alla prova.

Meraviglioso e pieno di gioia scoprire che tuoi amici diventeranno presto genitori e allo stesso tempo difficilissimo, a 26 anni, essere testimone di un incidente dove di lì a breve, lentamente, una vita umana esalerà l'ultimo respiro sotto i tuoi occhi. 
E' la precarietà della condizione umana! Uomini come foglie: appese agli alberi, vittime dello scorrere inesorabile del tempo.
Per Ungaretti basta un colpo di vento per far morire una foglia e basta un colpo di fucile a far cadere un soldato. A noi, abitanti del XXI secolo, ahimè, basta molto meno a cancellare un'intera vita, o meglio a cancellare l'esistenza di un futuro: è sufficiente una piccola disattenzione..assolutamente da condannare!

mercoledì 2 ottobre 2013

L'incontro


"Poichè è senza parole che nell'amicizia
ogni pensiero,
ogni desiderio,
ogni speranza,
nascono e sono condivisi in silenziosa gioia."

Kahlil Gibran - Il Profeta


Oggi "rubo" e voglio condividere questo post da un blog che parla spesso di argomenti molto più futili e leggeri, il blog di Linus, ma che con semplice umiltà è in grado a volte di creare e di regalare emozioni molto più forti.

Usare parole sarebbe inappropriato ed inopportuno di fronte a tanta dolcezza e umanità: il miglior consiglio è godersi questo video con commovente osservazione, mettendosi all'ascolto del dialogo silenzioso tra così diversi, ma così uguali esseri viventi, testimoni di una perfetta storia di amicizia, di una meravigliosa storia di amore...condivisa con silenziosa, ma intensa gioia.

domenica 29 settembre 2013

5000 anni ante Christum Natum..e non sentirli!!!


"Se veramente volete mirare lo spirito della morte,
spalancatevi il cuore al corpo della vita.
Poichè vita e morte sono un tutt'uno, come lo sono il fiume ed il mare."

-Kahlil Gibran - Il Profeta-


Non ho mai amato storia a scuola, o forse sarebbe meglio considerarla già politica: l'ho sempre odiata con piena consapevolezza e convinzione, tuttavia mi sono sempre lasciata affascinare dal mondo egizio e dai suoi costumi, dalle sue leggi e dalle sue tradizioni.
E sono rimasta senza parole ieri quando per la prima volta al Museo Egizio di Torino, mi sono trovata avvolta e coinvolta da una civiltà che ho sempre apprezzato e stimato per il suo modo di stare al mondo. Gli egizi: uomini come noi, intelligenti, furbi, con alto senso di dovere e sacrificio, grande fede nel loro culto religioso e con la capacità di trasformare in vere e proprie opere d'arte ciò che la natura offre. Sciocchi disegnini, strani inchiostri colorati e pagine di papiro usati per scrivere interminabili pergamene dai segreti impensabili ai nostri occhi, ma secondo logiche ben studiate, pianificate ed architettate con enorme intelligenza e sapere. Con estremo rispetto e devozione nei confronti delle divinità e di quel mondo dell'Aldilà che tanto fa paura a noi essere umani del nuovo millennio, tutta la loro civiltà è impregnata di un fascino che porta al suo interno quel non so che di magico, che tanto magico in realtà non è, se non una perfetta, minuziosa ed impeccabile organizzazione della vita.

..Hai capito gli egizi?..Persone tanto semplici, quanto difficili e complicate!..

E oggi è pazzesco pensarci e pensare a come tra 6000 e 5000 anni prima della nascita di Cristo possano esser esistiti popoli che siano stati in grado di abbattere quel sottile confine tra la Vita e la Morte, che abbiano trovato la scappatoia per rendersi immortali nel tempo e dei quali siamo stati, siamo e saremo per sempre testimoni.

martedì 17 settembre 2013

L'attesa


"Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre
e il presente abbracci il passato con il ricordo ed il futuro con l’attesa."
Kahlil Gibran - Il Profeta

Attesa può essere trepidazione. Attesa può essere dolore. Attesa può essere paura e solitudine. Attesa può essere tristezza e sconfitta. Attesa può essere disperazione. Attesa può essere un terribile senso di oppressione o un senso di colpa. Attesa può essere una partita persa con la vita ancor prima che sia iniziata. Attesa a volte può essere morire. 

..MA PER ME E' ALTRO..

Attesa è un istante che dura una vita. Attesa è piacere. Attesa è batticuore. Attesa è speranza e innovazione. Attesa è credere nel proprio domani. Attesa è futuro, è curiosità. Attesa è conoscenza. Attesa è voglia di mettersi in gioco per imparare. Attesa è lavoro. Attesa è crescere nel difficile cammino della vita. Attesa è impazienza e al tempo stesso aver pazienza. Attesa è amore. Attesa è emozione e felicità senza fine. Attesa è fede e aver fede. Attesa è sensazione e stimolo. Attesa è vita. Attesa è vivere.

mercoledì 11 settembre 2013

Buon Anniversario..mamma e papà!

Auguri di Buon Anniversario alla testimonianza d'amore più umile, sincera e profonda
della quale sono risultato e dalla quale possa prendere esempio 
ogni giorno della mia vita.
 
"Quando l'amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui. Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi. E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l'amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide. Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.
Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.
Vi batte fino a spogliarvi.
Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.
Vi macina fino a ridurvi in farina.
Vi impasta rendendovi malleabili.
Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio."

-Kahlil Gibran, Il Profeta- 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-36150>

Remember!..September 11, 2001..


Iddio, che illumini i cieli e colmi gli abissi,
arda nei nostri petti, perpetua,
la fiamma del sacrificio.

Fa più ardente della fiamma
il sangue che scorre nelle vene,
vermiglio come un canto di vittoria.

Quando la sirena urla per le vie della città,
ascolta il palpito dei nostri cuori
votati alla rinuncia.

Quando a gara con le aquile
verso Te saliamo,
ci sorregga la Tua mano piagata.

Quando l'incendio, irresistibile avvampa,
bruci il male che si annida nelle case degli uomini,
non la ricchezza che accresce la potenza della Patria.

Signore, siamo i portatori della Tua croce,
e il rischio è il nostro pane quotidiano.

Un giorno senza rischio non è vissuto,
poichè per noi credenti la morte è vita,
è luce: nel terrore dei crolli,
nel furore delle acque,
nell'inferno dei roghi.

La nostra vita è il fuoco,
la nostra fede è Dio
Per Santa Barbara Martire.

-Preghiera del Vigile del Fuoco-