domenica 4 dicembre 2016

12 anni di noi

5 Dicembre 2004
Anche se "la fatidica data" l'abbiamo scelta dopo, ricordi?

IO, appena lasciata da chi pensavo volesse condividere il resto della vita al mio fianco, poco prima di festeggiare il mio 18° compleanno..totalmente rimosso, quando in realtà dovrebbe accadere proprio il contrario vista l'importanza e la solennità del festeggiamento (così dicono!).

TU, lo sbarbatello che si godeva la vita, sedicenne, alle prese con le "prime esperienze amorose" e con un chiodo fisso che ad oggi fortunatamente non hai perso, ma anzi stai tramandando alle tue pesti...."IL PALLONE".

IO, desiderosa di dimenticare una delusione di cuore che mi aveva profondamente segnata, con la sola ed unica intenzione di divertirmi, senza impegno.

TU, "corteggiato e ben visto" dalle girls che facevano parte del nostro gruppo di amicizie, testavi il terreno e di sicuro non cercavi l'amore della tua vita.

Un lento avvicinarsi, un cominciare a stare bene insieme a ridere, a condividere passioni...passare del tempo mai io e te soli all'inizio, ma con gli amici, con soli e unici complici giochi di sguardi.

Poi un'uscita di gruppo, una serata al cinema, ovviamente un cartone animato il cui titolo potrebbe essere la sintesi perfetta di ciò che siamo io e te, NOI, oggi:

GLI INCREDIBILI

Un dolce tenersi la mano nell'oscurità della sala..nascosti da occhi indiscreti..niente più!

TU, il cavaliere gentiluomo che accompagna la ragazza a casa.
IO, beh, ovvio.."l'accompagnata".

Per la prima volta soli, io e te.

TU, il "più piccolo" tra i due cresciuto all'istante prendendo l'iniziativa.
IO, totalmente spiazzata dal tuo aver preso l'iniziativa sotto quel lampione e quei occhi amici per caso lì ad osservarci.

Il nostro primo bacio. 

L'inizio di ciò che allora sarebbe dovuta essere solo una semplice avventura........

OGGI 5 Dicembre 2016

12 anni splendidi, la continuazione o l'inizio di un'altra avventura?!..LA NOSTRA..
Da qualche mese finalmente sotto lo stesso tetto, presenti l'uno per l'altro..condividendo l'amicizia, l'amore e la vita. 

Semplicemente un uomo e una donna che da persone comuni..


..si sono trasformate in persone INCREDIBILI, diventando l'una il supereroe dell'altra!









E ciò che mi e ci riempie di gioia è che noi sappiamo già quale sarà il prossimo step...


TI AMO
(La tua "Mery per sempre")

giovedì 17 novembre 2016

Lettera aperta a Te...

Se una delle mie più grandi passioni è il disegno, la seconda (e tu lo sai bene!) è la scrittura. Non ho mai comprato un biglietto a Natale, per un compleanno, per festeggiare un anniversario..e ho sempre dato un peso alle parole.

Dal 5 dicembre 2004 te ne ho scritte tante di parole e di lettere e non mi sono mai vergognata di mettere nero su bianco le mie emozioni, i miei dubbi, le mie gioie, le mie perplessità, la mia gelosia, ma soprattutto la mia voglia immensa ed infinita di amarti.

E tu lo sai bene quanto per me sia sempre stato più facile scrivere che parlare!

Il prossimo 5 dicembre saranno 12 anni di noi, ma quest'anno saranno diversi perchè finalmente li vivremo io e te, insieme, sotto lo stesso tetto...il NOSTRO!



Cosi uguali, ma cosi diversi nell'essere cresciuti fianco a fianco dall'adolescenza..
Così "libertini" nel vivere le nostre giornate nel mondo del lavoro e coltivando le nostre passioni, ma così UNITI, giorno dopo giorno, nella vita..
Così innamorati da esser riusciti SEMPRE a superare anche i momenti più difficili che ci hanno accompagnato lungo il cammino...arrivati per debolezza, per rabbia, per delusioni...che spesso nulla avevano a che fare con il nostro rapporto..
Così SEMPLICEMENTE NOI nella quotidianità di casa: in cucina, nel preparare la cena; quando è il momento di lavare i tuoi vestiti d'allenamento e la tua divisa; nel fare la spesa che eravamo soliti fare con mamma e papà..

Io, così testarda ed altruista, solare, egocentrica, sensibile, sognatrice, a volte un po' fredda e impulsiva, etc..
Tu, così buono, gentile, accondiscendente fin troppo a volte, romantico, determinato e concreto nelle tue scelte, con i piedi per terra..

Ti domanderai perchè ti scrivo questo?!

Perchè sono innamorata di te, perchè hai reso la mia vita una magia e perchè noi sappiamo quello che ci aspetta..e dire che sarà bellissimo non sarà mai abbastanza!
Perchè è da quest'estate che hai dato alla mia vita l'unica cosa che mi mancava..IL TUO SEMPLICE ESSERCI..e ho voluto così scriverti ancora una volta il mio GRAZIE!
Perchè ci completiamo e seppur stanca la sera, non mi stancherei e non mi stancherò mai e poi mai di essere e fare tutto quello che faccio e che sono..proprio grazie a te..che sei la mia metà giorno dopo giorno e la mia meta di felicità che è finalmente diventata realtà..e lo sta diventando sempre più.

Noi ci divertiamo, difficilmente litighiamo perchè non ne siamo capaci, ci confrontiamo, siamo due persone che non sono nulla da sole, ma sono TUTTO nel semplice ed UMILE essere NOI!

TI AMO

E' tutto quello che sento il bisogno di dirti e che non ho bisogno di dirti.
E' ciò che mi dona il sorriso al mattino e mi rende serena la sera nel sapere che al mio ritorno, al nostro ritorno, CI SAREMO, l'un per l'altro.
E' ciò che ci rende quello che siamo..un'UNICA splendida ed incantevole FOLLIA!

lunedì 7 novembre 2016

Grazie a tutti per questi 30 anni!


"Il segreto della felicità non è di far sempre ció che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa."
-Lev Tolstoj-

Ho passato momenti duri e difficili non poi così tanti mesi fa. Sono consapevole di esser stata "un boccone difficile da digerire" per la mia famiglia e per TE. 
E sono consapevole di dover imparare ad esternare un pó di più ciò che mi porto dentro, sentimento bello o brutto che sia, per evitare poi di accumulare e accumulare e scoppiare. 

Ora sono un fiume in piena e ho così tanti motivi per essere felice...e lo sono proprio incondizionatamente, senza freni, con il fine di vivere lo scorrere delle giornate con il sorriso più bello che possa donare e regalare a me stessa, ma soprattutto agli altri.

Quando succede qualcosa di brutto e non si ha la capacità di andare avanti sembra che il mondo ti crolli addosso, ma ho imparato a perseverare e faticare più del dovuto ed oggi è bellissimo ritrovarsi qui a scrivere di come mi possa sentire ora....
F E L I C E e G I O I O S A!

30 anni, finalmente un lavoro degno di chiamarsi tale, nuovi colleghi piano piano sempre più amici che sono stati in grado di spiazzarmi e lasciarmi senza parole.
E non so ancora cosa dire perché mi sono sentita veramente lusingata ed emozionata e per quanto mi riguarda a me è venuto tutto così spontaneo che non ci ho pensato due volte!
..volevo con semplicità, donare il mio GRAZIE e farlo col cuore.

Sono elettrizzata, solare e sono realmente su un'altra dimensione e voglio starci il più a lungo possibile perché è così che posso essere in grado di far conoscere a tutti il lato migliore di me, quello del mio voler essere a totale servizio per gli altri, sempre e comunque, nonostante tutto.

Già perché io sono così, fondamentalmente troppo buona e altruista ed inguaribile ottimista!

Quanti regali, quanto essermi sentita amata (e come te lo godi il doppio se è tutto inaspettato), ma come mi ha detto qualcuno forse, con umiltà aggiungo io,  "me lo merito!"
E crediamoci che forse è anche per me finalmente arrivato il momento di raccogliere i frutti dopo una lunga semina.

È solo l'inizio Mary, daje tutta!!!

..cara mamma solo tu potrai capire ora. Uno sarà il problema che mi assillerà la testa: riusciremo a trovarne uno più bello?!?...😜😱

lunedì 24 ottobre 2016

Ogni tanto fa bene fermarsi..

Sono una persona attiva, per qualcuno anche iperattiva e in effetti per me è difficile fermarmi perché sono dell'idea che tutto vada vissuto. Attenzione, ciò non vuol dire che non abbia capitolo il relax.

Però, quando il riposo è forzato perché è il tuo corpo a "metterti a nanna" è impressionante come ci si senta forti, nell'essere in realtà impotenti. Si può fare tutto per stare bene, usare tutte le proprie forze, prendere medicine e seguire le istruzioni del medico e del "buon senso" alla lettera, ma quando il tuo corpo "batte cassa", nell'immediato sembra non esserci soluzione che tenga.

Ed è in questi momenti che costretta al fare niente, scavi nel profondo, cerchi risposte a domande che neanche pensavi fossi in grado di farti e dai sfogo alle passioni che "tanto ci sarà tempo per realizzarle"..perché nella normale quotidianità le ore passano così veloci che sembrano non bastare mai, ma quando sei ko queste stesse ore sembrano triplicarsi e non finire mai.

E scrivere È una mia passione e non mi imbarazza far trasparire le mie emozioni e mettermi a nudo, anche perché sono della categoria "è difficile dire tutto a voce".

Un fine settimana, quello passato, da dimenticare, dove a metterci lo zampino è stata non solo la natura umana, ma anche quella biologica che ha ben deciso di farmi purgare o punirmi, che ne so lo penso io, per qualcosa che non avrei dovuto fare. Chissà....
Difficilmente lo dimenticherò, difficilmente tutta la mia famiglia lo dimenticherà e quanto vorrei svegliarmi da un brutto sogno...ma la vita è bella, seppur dura a volte, perché fatta di tutto questo e perché dopo dolore e tristezza, la strada non può che essere tutta in salita.

..a partire dal fatto che entrerò negli "enta" settimana prossima e tutto sommato non mi dispiace crescere!

Ho un lavoro che adoro e che giorno dopo giorno mi sta riempiendo di soddisfazioni e mi sta facendo maturare e imparare (cosa che non vorrei mai smettere di fare).
Ho una famiglia meravigliosa che mi ha sempre appoggiato nelle scelte (facendomi giustamente sbattere la faccia contro un muro a volte) e mi ha permesso di essere quella che sono, una Mariachiara Guffanti realizzata e sognatrice, con dei valori, la cui voglia di realizzare i propri sogni é insaziabile.
Ho una splendida "metá della mela", con la quale abbiamo una meta da raggiungere e tanti progetti da costruire, mattoncino dopo mattoncino, come fosse un castello di lego: a volte si sbaglierà e bisognerà ricominciare, ma quanto sarà bello il castello costruito in ogni suo dettaglio alla fine?!


"Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare."
-Ernest Hemingway-
  
Perché tutt'e queste parole?..perché ne avevo voglia, ne avevo bisogno, avevo il tempo per scriverle e pensarle e perché l'amore per il proprio compagno, la propria famiglia, i propri amici e la propria vita sono la miglior cura e medicina che possa dare e chiedere a me stessa.

MAI FERMARSI. 
BISOGNA LOTTARE, SEMPRE, E MAI ARRENDERSI PER CIÒ IN CUI SI CREDE.

giovedì 20 ottobre 2016

18 ottobre!..DELETE..

Da tanto non scrivo sul blog:  sono in "fase delirio", in senso buono, e il tempo scarseggia, ma oggi ne ho bisogno. 
Ne sento la necessità. 
Ho bisogno di pormi domande e di trovare risposte, ho bisogno di trovare certezze e di dare un significato alla prima domanda che si impara a fare da bambini, "perché?"

Sei volato via così, hai lasciato un vuoto dentro, incredulità, rabbia e un dolore forte da digerire per tutti noi, la tua famiglia, e chiunque ti abbia conosciuto e avuto sul proprio cammino.

Il respiro è corto, le lacrime fanno fatica a scendere perché io stessa, caratterialmente, ho imparato a tenere dentro e a soffrire in silenzio. È più facile scappare dalla realtà rifugiandosi in tutti i "mondi paralleli": lavoro, palestra, etc...

Proprio sabato, andando al Sacromonte, mi sono confessata e ho parlato della morte come mezzo per arrivare alla comprensione più profonda di ciò che sia realmente la vita.
...ma mai mi sarei aspettata di continuare questa ricerca passando attraverso di te, caro cugino "gigante e buono". 

Michele, che scherzo è questo?!
Dai che domani mi sveglierò e mi sarò resa conto che tutto è stato solamente un brutto sogno. 
Tornerai ad essere figlio, fratello, marito, padre, "quasi zio", nipote per i miei e cugino per me.

Non ho parole, solo lacrime soffocate e la consapevolezza e la necessità del dover andare avanti..a VIVERE!

Sarai sempre nel mio cuore, nei miei pensieri..e sarai sempre parte della nostra famiglia.

TI VOGLIO BENE MICHELE,
te ne vorrò sempre!

Proteggici da lassù e veglia su tutti noi!


domenica 19 giugno 2016

Polvere e stelle.

Da tanto non scrivo..

Lo ammetto ho latitato per più di due mesi, ma non è sempre facile conciliare lavoro, famiglia e gli impegni che la quotidianità ti sottopone di volta in volta.

Ma mi sono sempre ripromessa che non l'avrei mai lasciato morire e proprio in questi giorni, in questo periodo, lo scrivere poche parole su questa pagina bianca è una necessità.

È una necessità perchè avrei tanto da dire e tanto da esprimere, perchè avrei tante emozioni e sentimenti che mi riempiono il cuore e vorrei semplicemente dar loro voce.

Sono giorni dove è la sofferenza a farla da padrona e dove la commozione è forte nell'osservare le immagini di quanto la potenza della natura possa essere distruttiva. 
Sfido chiunque nel non porsi domande di fronte alla potenza che ha sconvolto le intere città di Amatrice e dintorni e non è facile trovare speranza e fede di fronte a tanto dolore per persone che si sono trovate nel "posto sbagliato nel momento sbagliato".

Ma anche dalla cenere e dalle macerie può uscire la vita e questa è la speranza e la convinzione nella quale dovrebbero credere fortemente ed intensamente le persone, come hanno fatto e stanno facendo tutti i soccorsi che stanno dando l'anima ed il proprio corpo per rimettere in piedi quanto prima una "normalità".

Non sarà facile, non sarà un percorso breve, ma grazie all'umanità e all'umiltà di tutti..tutto può e potrà succedere!

E non c'è immagine più bella nel vedere la vittoria della vita in una bambina impolverata nelle braccia, forse anche stremate dalla fatica, di un soccorritore..un Vigile del Fuoco per l'esattezza.

Lo so, sono di parte in quanto figlia di Vigile del Fuoco, ma vivendolo e avendolo vissuto in prima persona in passato in famiglia, so cosa voglia dire scavare per ore ed estrarre solo corpi senza vita. C'è sempre bisogno di speranza e di credere che l'impossibile possa diventare realtà!..e anche tirar fuori dalle macerie un cane, anch'esso un essere vivente, può servire a dar fiato e speranza nel credere che fino alla fine sia SEMPRE possibile che la vita sia in grado di vincere sulla morte.


GRAZIE A CHI CREDE CHE TUTTO QUESTO SIA POSSIBILE!
GRAZIE A CHI LOTTA PER FAR SI' CHE TUTTO QUESTO SIA POSSIBILE!



Lago D'Orta, una gara in notturna.

È da un pò che non scrivo sul mio blog, complice il fatto che in questi ultimi due mesi la mia vita ne ha passate parecchie.

Mi sono dovuta rimboccare le maniche e cercare un nuovo lavoro, che ho trovato e spero di poter mantenere a lungo. Bella l'azienda, l'ambiente, la filosofia e i valori che sposa, mi piace quello che sviluppa e costruisce, il beneficio che i prodotti portano alle persone, mi piace l'essere "mondiale" e il non volersi fermare nella ricerca ed espansione e soprattutto mi piacciono le persone che piano piano sto conoscendo..un bel gruppo il cui mio obiettivo è "essere spugna" per imparare tutto ciò mi aiuti personalmente e professionalmente a crescere e maturare sempre di più.

Ma una costante c'è sempre stata, la mia amata passione per la corsa, lo ammetto, una droga "benefica", ma pura!
Sono tornata proprio oggi a scrivere perché ieri ho partecipato per la prima volta ad una gara particolare, in notturna, la "Lago D'Orta Night Run", che mi gasava e un pò preoccupava visto la partenza alle 22.00 e i 16,5km che mi avrebbero aspettato.


Magnifica!..non mi serviranno altre parole per descriverla!
Per quanto mi riguarda ottima organizzazione e non parliamo dello scenario nel quale ha preso vita: un percorso pieno di piccole lucine in movimento al pari delle fiaccole degli sciatori che scendono da una montagna.

Al traguardo le solite due domande sul tempo impiegato, la più facile alla quale rispondere, e chi me lo faccia fare...la passione forse? o la voglia di dimostrare a me stessa che la fatica porta sempre a qualcosa di bello alla fine di un viaggio.

E così è stato anche ieri sera!
Per una che corre su strada asfaltata, su tratti relativamente pianeggianti, e partecipa a gare di lunghezza medio-lunga quella di ieri sera, lo ammetto è stata una gara pesantissima.
16,5km di salite e discese per lo più, affiancati a qualche "boccata d'aria in piano", per l'80% su strada sterrata, piena di ciottoli o resa scivolosa e fangosa dall'acqua dei giorni scorsi.
16,5km con le gambe veramente pesanti, che hanno dato il massimo, senza fermarsi, costanti, "girando" non proprio sciolte e con la paura dell'arrivo di qualche crampo a compromettere la gara.
16,5km affrontati con passione, con cuore e soprattutto con la testa nel saper mettersi all'ascolto del proprio corpo e dei suoi bisogni.
16,5km vissuti passo dopo passo, metro dopo metro, con la consapevolezza della gioia che personalmente avrei provato all'arrivo, su quella linea di fine gara, sotto gli occhi di due persone che stimo e amo più di me stessa e che hanno sofferto il freddo facendomi da accompagnatori in primis e da tifosi per la mia "IMPRESA", i miei genitori.

Si, perché penso sia questa la miglior risposta alla domanda del chi me lo faccia fare.
La passione non sempre basta!..bisogna essere allenati, consapevoli di ciò che si dovrà affrontare, ma soprattutto bisogna essere motivati e quale motivazione più grande è correre di notte 16,5km di fatica con la certezza dell'incontrare al traguardo i volti di due persone che ami più di ogni altra cosa al mondo?..e quale miglior premio é tagliare il traguardo con le proprie gambe dopo aver patito "le sofferenze dell'inferno", sperando il successivo fosse sempre l'ultimo metro che mi avrebbe separato da quel tanto sognato arrivo?!?

La corsa, non smetterò mai di ripeterlo, è ormai parte di me. È uno stile di vita, che "batte" il tempo e ti insegna a viverlo apprezzandone ogni più piccolo passo. È passione, è vero, a volte fin quasi da esserne fuori di testa, ma non c'è cosa più bella che combattere e costruirsi da sè giorno dopo giorno il proprio castello.

PS--> per chi vuole una risposta anche alla prima domanda, riguardante i tempi!
Tempo: 1:42:38
Posizione generale: 538 su circa 900 partecipanti
Posizione Classifica Femminile: 76 su circa 250 girls